Russia assunse rete di britannici contro nemici di Putin a Londra

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Roma, 9 mar. (askanews) - La Russia è stata accusata di aver assoldato una rete di politici e consulenti britannici per far avanzare i suoi interessi criminali e per "inseguire" i nemici di Vladimir Putin a Londra: di questo sono stati informati i parlamentari che hanno stilato il rapporto sulla Russia la cui pubblicazione è stata bloccata a novembre da Boris Johnson. Lo scrive in un articolo esclusivo il Guardian che ne pubblica anche degli stralci.

Il noto quotidiano fa riferimento a documenti segreti presentati all'Intelligence and Security Committee (Isc) del parlamento, dall'attivista e finanziere Bill Browder nei quali afferma che che Mosca è stata in grado di "infiltrarsi" nella società britannica utilizzando intermediari britannici ben pagati.(Segue)