Russia, attentati San Pietroburgo: richieste pesanti condanne -2-

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Roma, 18 nov. (askanews) - Una bomba è esplosa in un treno della metropolitana, che si trovava tra due stazioni al centro dell'ex capitale imperiale, provocando oltre ai 15 morti anche circa 70 feriti il 3 aprile 2017.

Il suo presunto autore, Akbarjon Djalilov, un 22enne originario del Kirghizistan, è rimasto ucciso nell'esplosione. Dieci persone sono state accusate di complicità, in particolare di aver fabbricato armi ed esplosivi e documenti falsi. L'undicesimo uomo, Abror Azimov, è secondo gli investigatori, "uno degli organizzatori" dell'attacco.

L'attentato è stato rivendicato da un gruppo poco noto legato ad al Qaida, il "Battaglione Imam Shamil", secondo Site, il centro americano per il monitoraggio dei siti jihadisti.