Russia aumenta tasso riferimento a 5% su rischi inflazionistici e geopolitici

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La sede della banca centrale russa

MOSCA (Reuters) - La banca centrale russa ha alzato il proprio tasso di riferimento al 5%, oltre le attese, sullo sfondo di un rublo debole, un'inflazione alta e dei rischi geopolitici, che potrebbe anticipare ulteriori rialzi dei tassi.

La decisione di alzare il tasso dal precedente 4,5% è in contrasto con le attese della maggioranza degli analisti sentiti da Reuters, che avevano predetto un aumento di 25 punti base dopo la nuova ondata di sanzioni che ha colpito il rublo, e con un'inflazione che non mostra di voler rallentare.

"La rapida ripresa della domanda e l'elevata pressione inflazionistica costringono al ritorno di una politica monetaria neutrale", ha detto Bank of Russia in un comunicato.

È la seconda volta che la banca aumenta i tassi quest'anno, con l'inflazione, la principale area di responsabilità della banca, che ha accelerato a 5,8%, ai massimi dal 2016.

Secondo la banca centrale l'inflazione rimarrà tra il 4,7% e il 5,2% alla fine del 2021, tornando entro il target del 4% solo nel 2022, più tardi rispetto alle aspettative.

"Bank of Russia considererà la possibilità di aumentare ulteriormente il tasso di riferimento nei suoi prossimi meeting", ha detto la banca.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)