Russia: "Colpi di avvertimento contro nave Gb in Crimea". Ma Londra nega

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British Royal Navy's Type 45 destroyer HMS Defender sets sail in the Bosphorus, on its way to the Black Sea, in Istanbul, Turkey June 14, 2021. Picture taken  June 14, 2021. REUTERS/Yoruk Isik (Photo: REUTERS)
British Royal Navy's Type 45 destroyer HMS Defender sets sail in the Bosphorus, on its way to the Black Sea, in Istanbul, Turkey June 14, 2021. Picture taken June 14, 2021. REUTERS/Yoruk Isik (Photo: REUTERS)

Tensione al largo della Crimea. Sono contrastanti le versioni di Russia e Gran Bretagna su quanto successo nel mar Nero. Secondo l’agenzia Tass una nave militare russa ha sparato colpi “di avvertimento” contro il cacciatorpediniere britannico “Hms Defender” in navigazione al largo della Crimea, nel Mar Nero, in violazione, secondo Mosca, delle acque territoriali russe,

Un aereo da combattimento della marina russa Su-24 ha quindi sganciato quattro bombe a frammentazione di fronte alla nave britannica per persuaderla a cambiare rotta, ha aggiunto il ministero della Difesa.

L’unità britannica, che all’inizio del mese si era distaccata da un gruppo navale nel Mediterraneo “per una missione nel Mar Nero”, non ha risposto all’avvertimento. Si era inoltrata due miglia all’interno delle acque territoriali russe, nel nord ovest del Mar Nero.

Ma da parte della Gran Bretagna arriva un’altra versione: nessun avvertimento ma un’esercitazione. Londra ha anche smentito che davanti alla nave britannica siano state sganciato delle bombe. Lo riporta Sky News. Il ministero della Difesa britannico, dal canto suo, ha fatto sapere che la nave della Royal Navy stava “portando avanti un innocente transito nelle acque territoriali ucraine in conformità con il diritto internazionale”. E ancora: “Riteniamo che i russi stessero effettuando un’esercitazione di artiglieria nel Mar Nero e abbiano fornito alla comunità marittima un preavviso della loro attività” e “nessun colpo è stato diretto alla Hms Defender e non riconosciamo la versione secondo cui siano state sganciate bombe sulla sua rotta”.

Sulla questione interviene l’Ucraina: “Le azioni aggressive e provocatorie
della Russia nel Mar Nero e in quello di Azov, la sua occupazione e militarizzazione della Crimea rappresentano una persistente minaccia per l’Ucrai...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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