Russia, confermata condanna a 5 anni per blogger russo

Mosca, 4 ott. (askanews) - Confermata la condanna a cinque anni inflitta a Vladislav Sinitsa, il blogger dichiarato colpevole di aver istigato via Twitter alla violenza sui figli delle forze dell'ordine. Sinitsa, parlando tramite un collegamento video, ha dichiarato alla corte: "Nessuno dovrebbe essere incarcerato per parole e pensieri". Ma il tribunale di Mosca ha stabilito che il 30enne deve scontare la pena, respingendo la sua affermazione che le sue parole non erano intese come un invito all'azione.

Il trentenne ha pubblicato il tweet il 31 luglio sulla scia di una repressione della polizia contro i sostenitori dell'opposizione che hanno protestato chiedendo elezioni libere. Il mese scorso un tribunale distrettuale di Mosca ha giudicato Sinitsa colpevole di incitamento all'odio, un'accusa che rientra nella severa legislazione anti estremismo della Russia.

Nel suo tweet in risposta a un blogger pro-Cremlino, Sinitsa aveva immaginato una situazione in cui le persone trovassero le case degli agenti delle forze dell'ordine per rapire e uccidere i loro figli.