Russia, i medici concordano: "Navalny rischia di morire"

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Rischia di morire Alexei Navalny, l'attivista russo in carcere dopo essere stato condannato a due anni e mezzo per violazione della libertà vigilata concessa in seguito a una vecchia sentenza per frode. Il sito Mediazona ha infatti pubblicato una nota dei suoi medici personali in cui si legge: "Un ulteriore digiuno può causare danni significativi alla sua salute e portare al risultato più triste: la morte".

Dallo scorso 31 marzo l'attivista ha iniziato lo sciopero della fame perché in carcere gli veniva negato di essere visitato dai suoi dottori per dolori alle gambe e alla schiena. Ma "grazie all'enorme sostegno dell'opinione pubblica, nonché dei colleghi medici, il nostro paziente è stato comunque portato in un ospedale civile a Vladimir dove sono stati effettuati esami indipendenti" si legge nella nota di Mediazona. Tuttavia, "se lo sciopero della fame continua anche per un tempo minimo, purtroppo, presto non avremo nessun paziente da curare", avvertono i medici.

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Navalny era stato arrestato lo scorso 17 gennaio una volta atterrato a Mosca da Berlino, dove era stato in cura per sei mesi per un avvelenamento di cui l'attivista ritiene responsabile il presidente russo Vladimir Putin. Migliaia di persone in questi mesi sono scese in piazza nelle città del Paese per chiedere la sua liberazione. Anche i governi di Unione europea e Stati Uniti hanno alzato la voce perché gli venissero concesse le cure di cui aveva bisogno. 

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