Russia, l'emendamento per Putin fino al 2036 approvato dal Senato

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Roma, 11 mar. (askanews) - Il Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo, ha approvato il pacchetto di emendamenti costituzionali che prevedono anche la possibilità per Vladimir Putin di candidarsi nuovamente alla presidenza per altri due mandati e prenotare quindi la guida del Cremlino sino al 2036, quando avrà 84 anni. Le modifiche alla Carta fondamentale russa hanno ottenuto oggi il via libera della Duma, la camera bassa, e ora è previsto l'altrettanto scontato nulla osta della Corte costituzionale. Il pacchetto di emendamenti sarà poi sottoposto al voto degli elettori russi con una consultazione popolare in agenda il 22 aprile.

Ieri la deputata Valentina Tereskova, la prima donna cosmonauta ai tempi dell'Urss, ha proposto di esentare dal limite di due mandati presidenziali (12 anni) l'attuale capo dello Stato. Putin, che in precedenza ha chiesto l'introduzione del limite, è intervenuto davanti ai deputati, sostenendo che "in linea di massima questa variante è possibile, ma a condizione che la Corte costituzionale arrivi alla conclusione ufficiale che questo emendamento non contraddirà i principi e le disposizioni alla base della legge fondamentale, la Costituzione".