Russia, minori per anni sottoterra: incriminata setta islamica

Mosca (Russia), 8 ago. (LaPresse/AP) - Circa 70 persone hanno vissuto per un decennio in cunicoli sotterranei, senza mai vedere la luce del sole, costringendo anche i loro figli al buio per seguire i dettami di un profeta che voleva istituire un califfato islamico. Faizrakhman Satarov, ora 83enne, si era autoproclamato profeta islamico dicendo di aver avuto una visione di Dio e in nome di questo un decennio fa aveva creato la comunità sotterranea segreta a Kazan, nella regione a prevalenza musulmana del Tatarstan.

Circa 70 adepti lo avevano seguito, vivendo in un reticolo sotterraneo di otto piani senza luce, riscaldamento o ventilazione, e da cui solo alcuni potevano uscire. Hanno vissuto isolati al buio sino a quando, venerdì scorso, le autorità sono entrate per caso nei cunicoli, indagando sull'omicidio di un religioso. Hanno scoperto la comunità e i 27 minori costretti a vivere sottoterra.

Di età compresa tra 1 e 17 anni, non erano quasi mai usciti dalle catacombe, andati a scuola o da un medico. Lo hanno raccontato oggi le autorità di Mosca, dopo che sono stati affidati a orfanotrofi o ospedali. I genitori sono stati incriminati per abusi su minori e anche il profeta è stato accusato formalmente, ha dichiarato Irina Petrova, vice procuratore a Kazan.

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