Russia, nasce Unione Vecchi Credenti dopo persecuzioni epocali

Cgi

Roma, 3 set. (askanews) - L'Unione Mondiale dei Vecchi Credenti è stata creata e registrata presso il Ministero della Giustizia della Federazione Russa. Ne assume la presidenza Leonid Sevastianov, nato nel 1978, in una famiglia di vecchi credenti a Rostov sul Don. Sevastianov ha studiato presso il seminario teologico di Mosca, l'Università pontificia gregoriana di Roma e Georgetown (USA).

I Vecchi credenti sono un movimento religioso russo che nel 1666-1667 si oppose alle scelte della gerarchia ortodossa del proprio Paese, arrivando a separarsene in segno di protesta contro le riforme ecclesiastiche introdotte dal Patriarca Nikon. I Vecchi credenti continuarono infatti a esercitare le antiche pratiche della Chiesa russa antecedenti all'entrata in vigore delle riforme.

"I vecchi credenti sono stati la comunità più perseguitata in Russia per secoli e oggi devono potere contare sul nostro sostegno per potere sviluppare la loro spiritualità ma intendiamo anche sostenere progetti culturali e educativi: i vecchi credenti sono spesso stati molto innovativi e hanno contato molti precursori basta pensare alla famiglia Tretyakov o a Stanislavsky". L'Unione Mondiale dei Vecchi Credenti avrà cura di associare tutti i vecchi credenti che vivono nel mondo e in Russia e di essere un pilastro della libertà religiosa.