Russia protesta con Italia dopo perquisizioni atleti biathlon

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Roma, 6 mar. (askanews) - Protesta ufficiale della Russia nei confronti dell'Italia dopo le perquisizioni nella stanza dell'atleta di biathlon Alexander Loginov e dell'allenatore Alexander Kasperovich.

"Abbiamo espresso una protesta formale all'Italia in relazione alle perquisizioni dell'atleta russo di biathlon e del suo allenatore personale ai Campionati Mondiali di Biathlon nella città di Anterselva, effettuate il 22 febbraio di mattina presto", ha dichiarato Maria Zakharova, portavoce del ministero russo degli Esteri. "Per la Russia tali misure nei confronti degli atleti russi sono inaccettabile e sproporzionate, abbiamo sottolineato l'impatto negativo di questo incidente sullo sviluppo della cooperazione sportiva tra i nostri Paesi", ha aggiunto Zakharova durante un briefing con la stampa.

Il blitz della polizia italiana sarebbe stato legato a sospetti di doping. Oltre a quelle di Loginov e del suo allenatore è stata perquisita la stanza di un altro atleta, Evgenij Garanichev.