Russia, Putin firma legge: pene più dure per chi diserta o si arrende

(Adnkronos) - I militari che si rifiutano di prendere parte alle ostilità potranno essere puniti anche con 15 anni di reclusione. Chi invece si consegna al nemico volontariamente rischia fino a 10 anni di carcere. Pena raddoppiata a 10 anni di carcere anche per i disertori russi, coloro che si rifiutano di combattere o di obbedire agli ordini dei loro superiori. Lo ha deciso il presidente russo Vladimir Putin che ha firmato oggi la legge approvata in settimana dalle Camere.

Putin ha approvato oggi una nuova norma che consente agli stranieri che prestano servizio nell'esercito russo di richiedere ed ottenere in tempi rapidi la cittadinanza anche se non in possesso di un permesso di residenza. L'emendamento alla Legge sulla cittadinanza della Federazione russa riguarda i militari di nazionalità straniera che abbiano firmato un contratto di almeno un anno con le Forze armate del Paese.