Russia, Putin evoca trionfo Seconda guerra mondiale per vincere in Ucraina

Pezzi di artiglieria MSTA-S e sistemi missilistici antiaerei Tor-M2 sfilano sulla Piazza Rossa durante la parata per il Giorno della Vittoria, con le vecchie insegne sovietiche sullo sfondo

LONDRA (Reuters) - Il presidente russo Vladimir Putin ha evocato la memoria dell'eroismo sovietico nella seconda guerra mondiale, per esortare il suo esercito alla vittoria in Ucraina.

Rivolgendosi ai ranghi ammassati dei militari nella Piazza Rossa nel 77° anniversario della vittoria sulla Germania nazista, Putin ha condannato quelle che ha definito come minacce esterne per indebolire e dividere la Russia, e ha ripetuto dichiarazioni usate per giustificare l'invasione - tra cui anche le presunte minacce create dalla Nato vicino ai confini russi.

Si è rivolto direttamente ai soldati che combattono nella regione del Donbass in Ucraina orientale, che la Russia ha promesso di "liberare" da Kiev.

"Difendere la Patria quando si sta decidendo il suo destino è sempre stato sacro", ha detto. "Oggi state combattendo per il nostro popolo nel Donbass, per la sicurezza della Russia, la nostra patria"

Il discorso di 11 minuti di Putin a 75 giorni dall'inizio dell'invasione non ha offerto alcuna valutazione sui progressi nella guerra e non ha dato alcuna indicazione su quanto potrebbe durare ancora.

Putin ha ripetutamente paragonato la guerra - definita dal presidente come una battaglia contro pericolosi nazionalisti "filo-nazisti" in Ucraina - alla sfida che l'Unione Sovietica ha affrontato durante l'invasione di Adolf Hitler nel 1941.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha risposto che invece è la Russia che sta inscenando in Ucraina una "sanguinosa rievocazione del nazismo".

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Stefano Bernabei)

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