Russia, Putin vede Xi: "Apprezziamo posizione equilibrata su Ucraina"

(Adnkronos) - La Russia apprezza molto "la posizione equilibrata" della Cina sulla crisi ucraina e comprende le preoccupazioni su questo argomento, ma chiarirà il suo punto di vista. E' quello che ha detto il presidente russo Vladimir Putin nell'incontro con il leader cinese Xi Jinping a Samarcanda, in Uzbekistan, a margine del vertice della Sco. "Apprezziamo molto la posizione equilibrata dei nostri amici cinesi in relazione alla crisi ucraina. Comprendiamo le vostre domande e le vostre preoccupazioni a questo proposito, durante l'incontro di oggi, ovviamente, spiegheremo in dettaglio la nostra posizione su questo tema - anche se ne abbiamo parlato prima ", ha detto Putin, dicendosi ''fiducioso'' del fatto che l'incontro con Xi possa ''rafforzare ulteriormente la partnership'' tra la Russia e la Cina w "l'organizzazione della Sco''.

Putin ha poi sottolineato che Mosca ''condanna le provocazioni degli Stati Uniti nello Stretto di Taiwan''. "Sosteniamo il principio di una unica Cina'', ha aggiunto il leader del Cremlino. Pechino, dal canto suo, ha spiegato Xi, è pronta a lavorare con Mosca "come tra grandi potenze".

Quello di Xi in Uzbekistan è il primo viaggio all'estero del presidente cinese in oltre due anni e mezzo. Pechino e Mosca risultano sempre più isolate dall'Occidente, con la Cina che sostiene la Russia e addossa agli Stati Uniti e alla Nato la responsabilità della guerra in Ucraina.

IRAN - Putin ha incontrato anche il suo omologo iraniano, Ibrahim Raisi. I rapporti tra la Russia e l'Iran si stanno ''sviluppando in modo positivo'' e sono in crescita, ha detto il presidente russo, annunciando che la prossima settimana i rappresentanti di 80 grandi aziende russe si recheranno in visita in Iran. La collaborazione tra i Paesi sanzionati dagli Stati Uniti li ''rende più forti'', ha dichiarato dal canto suo il presidente iraniano Ebrahim Raisi. Quello in Uzbekistan è il quarto incontro tra Putin e Raisi da quando quest'ultimo è diventato presidente dell'Iran.

TURCHIA - E domani a Samarcanda è atteso il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che avrà incontri bilaterali sia con Putin che con Xi. Lo rende noto l'agenzia di stampa Anadolu ricordando che la Turchia ha ottenuto nel 2012 lo status di partner di dialogo. Da allora, è la prima volta che la Turchia partecipa al vertice della Sco a livello presidenziale.

Al centro del colloquio tra Erdogan e Putin ci sarà l'accordo firmato a luglio a Istanbul tra Russia e Ucraina, come mediazione dell'Onu e della Turchia, per l'esportazione dei cereali bloccati nei porti ucraini. Erdogan ha già espresso l'auspicio che possano riprendere le esportazioni di grano anche dai porti russi.

AL VIA MANOVRE NAVALI CON LA CINA NEL PACIFICO - "Le navi della Marina russa e della Marina cinese conducono pattugliamenti congiunti nell'Oceano Pacifico'', si legge sul canale ufficiale di Telegram del ministero della Difesa russo, spiegando che ''gli equipaggi condurranno manovre tattiche congiunte'' e si occuperanno della ''organizzazione delle comunicazioni tra le navi del gruppo, condurranno una serie di esercitazioni con tiro pratico di artiglieria e forniranno elicotteri''.

Secondo Mosca, ''i compiti di pattugliamento consistono nel rafforzare la cooperazione navale tra la Federazione Russa e la Repubblica popolare cinese, mantenere la pace e la stabilità nella regione Asia-Pacifico, monitorare l'area marittima, nonché proteggere l'attività economica marittima della Federazione Russa e della Cina''.