In Russia Putin vince ma cala. Boom dei comunisti

·1 minuto per la lettura
(Photo: Alexei Druzhinin via Getty Images)
(Photo: Alexei Druzhinin via Getty Images)

I risultati preliminari delle elezioni legislative in Russia vedono Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin, in testa ma in deciso calo rispetto ai risultati del 2016, mentre il Partito Comunista ha quasi raddoppiato i voti rispetto alle scorse consultazioni.

Secondo i dati preliminari comunicati dalla Commissione Elettorale, relativi al 9% dei seggi, Russia Unita è al 38,75%, in forte calo rispetto al 54,2% del 2016, mentre i comunisti sono dati al 25,06% a fronte del 13,34% del 2016.
A quanto risulta dagli exit poll, nessun nuovo partito è destinato a entrare nella Duma. La soglia del 5% sarebbe infatti stata superata solo dai Liberaldemocratici, formazione di estrema destra, e dalla sinistra di Russia Giusta, già presenti in Parlamento. Nuovo Popolo, un partito di recente formazione che ha raccolto i voti dei sostenitori di Alexei Navalny, è in bilico sulla soglia di sbarramento.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli