Russia, quattro accordi firmati tra Lipetsk e imprese italiane

Cgi

Lipetsk (Russia), 15 mar. (askanews) - Si è chiusa la missione di sistema a Voronezh e Mosca per l'ambasciatore in Russia Pasquale Terracciano e una delegazione di imprese italiane, in tutto 20. Dopo la prima giornata a Voronezh, oggi Lipetsk ha accolto Terracciano con un programma intenso, la firma di quattro accordi e una serie di visite agli impianti delle società italiane residenti nella zona economica speciale di Lipetsk come Fondital, Sest-Luve e Indesit.

Gli accordi siglati riguardano la Regione di Lipetsk e la ditta Coparm per lo studio del piano raccolta e smaltimento rifiuti; la Regione e Fondital per la ricerca di nuovi sbocchi commerciali per i prodotti; la Corporazione di Sviluppo regionale e la G Consulting per il sostegno della regione russa in Italia; la Regione e la ditta Unionwire per l'allargamento degli spazi produttivi (raddoppio della fabbrica).

Fondital è "una nuova storia di successo italiana", nel territorio di Lipetsk e "testimonia la capacità di questo governo locale di attirare investimenti stranieri", ha sottolineato Terracciano. "Noi abbiamo come stella polare della nostra politica di investimenti il "Made with Italy"", ha detto. "Ovviamente ci sono molti investitori stranieri, ma uno stabilimento italiano ha una caratteristica tutta sua: l'estetica. In uno stabilimento italiano anche le macchine sono belle" ha dichiarato il capo missione, e poi, guardando il governatore ad interim di Lipetsk, Igor Artamonov, impeccabile in un completo gessato di sartoria italiana, ha aggiunto con un sorriso: "Basta vedere come è vestito il governatore di Lipetsk, l'eleganza e il gusto della scelta". Poco prima, durante il tradizionale scambio dei doni, Terracciano ha portato in regalo ad Artamonov una cravatta 7 pieghe, considerata la regina indiscussa di tutte le cravatte.