Russia riconosce de facto presidente boliviano Añez -2-

Mgi

Roma, 14 nov. (askanews) - Mosca tuttavia non cambia opinione sull'accaduto: "Non intendiamo riconoscere quel che è successo in Bolivia come un processo legittimo, condanniamo per principio qualsiasi ricorso alla violenza per regolare delle questioni politiche", ha concluso la portavoce.

Morales è stato costretto alle dimissioni dall'esercito, dopo i disordini scoppiati in seguito alle controverse elezioni presidenziali e al successivo scrutinio, ritenuti irregolari dall'Organizzazione degli Stati Americani. Morales, che ha chiesto ed ottenuto asilo poltico in Messico, ha denunciato un "colpo di Stato" dell'opposizione conservatrice.