Russia ridimensiona esercitazioni militari con Cina in estremo oriente

Celebrazione del giorno dell'indipendenza ucraina

LONDRA (Reuters) - Le esercitazioni militari russe previste questa settimana in estremo oriente si svolgeranno su una scala molto più ridotta rispetto a quelle dell'ultima volta nel 2018, segno degli sforzi delle forze di Mosca che faticano a progredire sui campi di battaglia dell'Ucraina orientale.

All'annuncio delle manovre militari "Vostok 2022", che saranno svolte congiuntamente alla Cina, il mese scorso il ministero della Difesa russo ha affermato che la capacità di organizzare tali esercitazioni non è stata in alcun modo influenzata da quella che la Russia definisce la propria "operazione militare speciale" in Ucraina.

Ma i 50.000 militari che vi prenderanno parte - secondo quanto detto da Mosca - sono solo una frazione della cifra ufficiale dei 300.000 che si diceva fossero impiegati quattro anni fa, sebbene alcuni analisti militari occidentali sospettino che il numero fosse sovrastimato.

Il ministero della Difesa ha riferito che saranno dispiegati 140 aerei militari e più di 5.000 pezzi di equipaggiamento militare, molto meno dei 1.000 aerei e dei 36.000 carri armati e veicoli corazzati che sarebbero stati inviati nelle manovre del 2018.

"Questa sarà la più esigua esercitazione di livello strategico degli ultimi anni, perché l'intero potenziale delle forze di terra è impegnato nelle operazioni in Ucraina. Quindi l'esercitazione dovrà essere molto ridotta", ha detto Konrad Muzyka, a capo della società di consulenza militare Rochan, con sede in Polonia.

Tuttavia, le esercitazioni saranno osservate da vicino da potenze regionali come il Giappone e la Corea del Sud, poiché rappresentano una significativa dimostrazione di forza da parte di Russia e Cina, che si erano già unite nelle manovre Vostok 2018 e parteciperanno nuovamente a esercitazioni via terra e via mare.

Secondo quanto detto dalla Russia, la sua flotta del Pacifico e la marina cinese prenderanno parte ad "azioni pratiche congiunte per difendere le comunicazioni marittime e le aree di attività economica marittima" nel Mar del Giappone.

Oggi il canale d'informazione delle forze armate russe Zvezda ha pubblicato un video di truppe cinesi che scaricano veicoli blindati consegnati alla Russia per ferrovia.

ESAURIMENTO DELLE FORZE

La Russia ha attinto in modo significativo dalle unità dell'estremo oriente per rafforzare lo sforzo bellico in Ucraina, migliaia di chilometri a ovest, dove le forze russe hanno subito pesanti perdite in termini di uomini ed equipaggiamenti nei sei mesi successivi all'invasione iniziata il 24 febbraio e hanno occupato circa un quinto del territorio del Paese vicino.

Secondo le stime di Muzyka, il 70-80% delle unità del distretto militare orientale russo è stato dispiegato in Ucraina, rendendo "impossibile" per Mosca disporre di 50.000 uomini per le esercitazioni. Musyka ha affermato che una cifra più plausibile sarebbe rappresentata da 10.000-15.000 uomini.

"È solo la Russia che finge che tutto vada bene e che abbia ancora la capacità di mettere in atto un'esercitazione militare su larga scala con la Cina. Ma in realtà credo che la portata di questa esercitazione, soprattutto dal punto di vista delle forze di terra, sarà molto, molto limitata", ha aggiunto.

Il distretto militare orientale comprende parte della Siberia e ha il quartier generale a Khabarovsk, vicino al confine cinese.

Il ministero della Difesa ha comunicato che le esercitazioni si svolgeranno dall'1 al 7 settembre e coinvolgeranno anche contingenti militari e osservatori quali Algeria, India, Laos, Mongolia, Nicaragua, Siria e alcune ex repubbliche sovietiche come Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)