Russia, riforma Costituzione non scalda i russi: "meglio i sussidi"

Cgi

Mosca, 16 gen. (askanews) - "Questa volta finalmente ha detto qualcosa di concreto". Olga, 42 anni, paragona il discorso di Capodanno di Vladimir Putin con quello di ieri, davanti alle Camere unite del Parlamento russo e all'élite del Paese. "Ha finalmente parlato di cose concrete: nessuno del discorso di Capodanno ricorda nulla, ieri invece è stato diverso", aggiunge. Ma Olga non si riferisce alle riforme costituzionali, annunciate dal leader del Cremlino, che hanno fatto tanto discutere la stampa internazionale. Intende invece il "materinskij kapital" ovvero i sussidi offerti dalla Federazione Russa alle neo-mamme. "Finalmente sin dal primo figlio lo Stato ha deciso di contribuire: ci daranno 200.000 rubli, non è molto, però per il secondo daranno più del doppio".

Olga vive a Mosca da ormai quasi 20 anni. Nata a Gelenzhik, vicino a Sochi e residente nella capitale, dove lavora in uno degli svariati istituti di bellezza, ha dimenticato da tempo i sogni che aveva portato con se; fa parte di quella manodopera dell'industria del benessere che tanta fortuna ha nelle grandi città dove si vive troppo in fretta e male.

In Russia ci sono molte donne come Olga che ha una figlia che mantiene e cresce da sola. Senza il sostegno di un padre, vivono del loro solo lavoro. E quando ieri il presidente russo si è rivolto a loro, dicendo "ora passiamo a qualcosa di veramente importante: all'amore" e ha annunciato nuovi sussidi per le madri, ha colpito nel segno. (Segue)