Russia, scambio di prigionieri con Ucraina, Sentsov torna a casa -2-

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Roma, 30 ago. (askanews) - Il regista, arrestato nel 2014 in Crimea, è stato condannato a venti anni di carcere per aver partecipato a due tentativi di incendio doloso nella città di Simferopol, agli ordini di un gruppo di ultradestra ucraino. Lui ha sempre negato e il processo è stato stigmatizzato da Usa Ue e da altre personalità del mondo del cinema. A maggio 2018 Sentsov ha inziato uno sciopero della fame per convincere la Russia a liberare 64 ucraini che il regista ritiene prigionieri politici. Dopo oltre 140 giorni ha abbandonato lo sciopero per evitare di essere nutrito a forza. (Segue)