Russia sospende missione Nato dopo espulsione personale

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L'ingresso della sede della Nato a Bruxelles

MOSCA (Reuters) - La Russia sospenderà le attività della sua missione alla Nato a partire dal prossimo mese, in risposta all'espulsione di otto russi da parte dell'Alleanza transatlantica.

È quanto comunicato dal ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov.

Lavrov ha detto che dal primo novembre al personale della missione militare Nato a Mosca verrà ritirato l'accredito e che l'alleanza potrà interagire con la Russia tramite l'ambasciata di Bruxelles se necessario, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa russe.

Nelle scorse settimane la Nato ha espulso otto membri della missione di Mosca presso l'alleanza, che li ha riconosciuti come "membri non dichiarati dell'intelligence russa".

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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