Russia spera in scambio prigionieri con Usa, incluso trafficante d'armi Bout

Il trafficante d'armi russo Viktor Bout, noto come il "mercante di morte", scortato dalla polizia nel tribunale criminale di Bangkok, in Thailandia

LONDRA (Reuters) - La Russia spera di poter effettuare uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti che includa il trafficante d'armi russo Viktor Bout, noto come il "mercante di morte".

Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, secondo quanto riferito da Interfax.

"Gli americani stanno mostrando un certo livello di attività esterna, stiamo lavorando professionalmente attraverso un canale speciale progettato per questo", ha detto Ryabkov.

"È innegabile che Viktor Bout sia tra le persone di cui si sta discutendo, e contiamo certamente su un risultato positivo", ha aggiunto.

Soprannominato "il mercante di morte" e "l'evasore di sanzioni" per la sua capacità di aggirare gli embarghi sulle armi, Bout era uno degli uomini più ricercati al mondo prima del suo arresto nel 2008 per molteplici accuse legate al traffico di armi.

Per quasi due decenni, Bout è stato uno dei più noti trafficanti di armi al mondo, vendendo armi a Stati canaglia, gruppi di ribelli e signori della guerra in Africa, Asia e Sud America.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Sabina Suzzi)