Russia, tecnologia riconoscimento facciale per arresto dissidenti

(Adnkronos) - Nella Russia sempre più autoritaria dopo l'avvio della guerra in Ucraina, si ricorre anche a sistemi di riconoscimento facciale per intimidire gli oppositori. Almeno 67 persone sono state arrestate a Mosca in occasione della festa del Giorno della Russia, scrive oggi Moscow Times, precisando che la maggior parte degli arrestati di ieri sono stati individuati nella metropolitana grazie a tecnologie di riconoscimento facciale.

"Almeno 67 persone sono state arrestate nel Giorno della Russia. La maggior parte, ben 43, sono state arrestate nella metropolitana usando tecnologia di riconoscimento facciale", ha riferito il sito Ovd-Info. Ad alcuni di loro è stato detto che vi era un'allerta per arrestarli. In serata sono stati poi rilasciati senza essere incriminati. Altri 19 moscoviti sono stati arrestati per manifestazioni contro la guerra in Ucraina, alcuni dei quali accusati di voler "discreditare" le azioni dei militari russi all'estero. Infine manifestanti contro la guerra sono stati arrestati anche a San Pietroburgo, Penza e Vladivostock.

Il Giorno della Russia, è una ricorrenza festiva che ricorda l'adozione della Dichiarazione di sovranità della Federazione russa il 12 giugno 1990. Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina il 24 febbraio, si stima che in Russia siano stati arrestati oltre 15mila manifestanti contro la guerra. Una settimana dopo l'attacco, è stata approvata una legge in Russia che punisce con pene fino a 15 anni di carcere chi diffonde "notizie false" sulle forze armate.

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