In Russia tornano in piazza i sostenitori di Nalvalny

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Milano, 21 apr. (askanews) – Giornata di solidarietà in Russia per Alexei Navalny, che dal 31 marzo è in sciopero della fame in carcere. Le proteste, dopo una pausa di mesi, sono iniziate a Vladivostok, nell’estremo oriente russo, e progressivamente si arriva a Mosca, lungo i vari fusi orari della Federazione. I sostenitori del dissidente tentano di rubare la scena al presidente Vladimir Putin, che oggi ha tenuto il messaggio annuale sullo stato della nazione.

Una serie di proteste di massa a partire dalle 19 locali nelle città di tutto il Paese. Intanto a Mosca, già dalla mattina sono state fermate Ljubov Sobol e Kira Yarmish, due sostenitrici di Navalny.

Le forze di sicurezza hanno lanciato un avvertimento contro la partecipazione a “raduni illegali” e si stanno muovendo rapidamente per scoraggiare i manifestanti. Le precedenti azioni a sostegno di Navalny, avvenute quest’anno, sono state accompagnate da arresti di massa. Prima che iniziasse la protesta a Mosca, nelle altre città erano già state fermate quasi 300 persone.