Russia, tribunale revoca licenza di Novaya Gazeta, uno di ultimi media indipendenti

Il redattore capo di Novaja Gazeta Dmitry Muratov and il viceredattore Sergei Sokolov

(Corregge in primo paragrafo riferimento a circolazione Novaya Gazeta in Russia)

MOSCA (Reuters) -Novaya Gazeta, una delle ultime testate giornalistiche indipendenti della Russia, è stata privata della licenza di pubblicazione e le stato vietato, di fatto, di condurre la propria attività.

Il Roskomnadzor, l'organo di controllo russo sui media, ha accusato la testata di non aver fornito i documenti relativi a un cambio di proprietà avvenuto nel 2006.

Commentando la vicenda fuori dal tribunale, il caporedattore Dmitry Muratov, premio Nobel per la pace per i suoi sforzi nel sostenere l'informazione critica in Russia, ha affermato che la sentenza rappresenta "un colpo politico, senza la minima base legale".

Muratov ha aggiunto che il giornale farà ricorso.

L'ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha definito la sentenza "un altro colpo all'indipendenza dei media russi" e ha invitato Mosca a proteggere la libertà di stampa.

Novaya Gazeta, colonna portante dei media russi sin dalla fondazione nel 1993 con i fondi del leader sovietico Mikhail Gorbaciov, si è guadagnata la posizione di principale organo d'inchiesta in Russia, sebbene la libertà di stampa sia stata gradualmente ridotta.

A marzo ha sospeso le attività in Russia, dopo essere stata ammonita per aver violato le nuove leggi che impongono una rigida censura sulla copertura del conflitto in Ucraina.

Da allora i suoi dipendenti hanno creato uno spin-off online in Europa, le cui pubblicazioni sono state bloccate in Russia.

Muratov rimane invece in Russia e sabato ha guidato il corteo funebre di Gorbaciov, suo sostenitore finanziario e amico.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Gianluca Semeraro)