Russia: trovate braccia di una donna nello zaino di un professore

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Roma, 11 nov. (askanews) - Un noto storico russo ha confessato di aver ucciso la sua partner, afferma il suo avvocato, dopo essere stato trovato in un fiume con uno zaino contenente le braccia di una donna.

Oleg Sokolov, 63 anni, era ubriaco ed era caduto nel fiume mentre cercava di occultare parti del corpo della donna, secondo i media russi. La polizia ha poi trovato il corpo decapitato di Anastasia Yeshchenko, 24 anni, nella sua casa nella città di San Pietroburgo.

Il professor Sokolov è un esperto di Napoleone che ha ricevuto la Legion d'Onore della Francia. "Ha ammesso la sua colpevolezza", ha detto il suo avvocato, Alexander Pochuyev, all'Afp, aggiungendo che lo storico si è pentito di ciò che ha fatto e ha collaborato. Viveva con Anastasia Yeshchenko in un appartamento vicino al fiume Moika a San Pietroburgo, ed erano insieme da tre anni.(Segue)