Russia, ultimo giorno di voto per il rinnovo della Duma. Elezioni senza opposizione

·1 minuto per la lettura

In Russia ultimo giorno per le operazioni di voto per il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento nazionale, oltre che per eleggere alcune amministrazioni locali e assegnare diversi governatorati.

Il Presidente Vladimir Putin e i suoi alleati sperano in un risultato come quello del 2016, ma sulle elezioni pesano ora la crisi economica, la pandemia da Covid-19. La strategia elettorale del Cremlino si è basata sull’estromissione dell’opposizione, a partire dal movimento politico di Alexei Navalny dichiarato illegale da un tribunale di Mosca perché considerato “estremista”.

L’opposizione punta sul malcontento della popolazione russa nei confronti dei partiti di governo. Come ha spiegato lo stesso Navalny, l’obiettivo non sarà tanto quello di ottenere seggi in Parlamento, ma dimostrare che il dominio del Presidente sul paese è in crisi.

Opposizione, Covid-19 e crisi economica

Alle elezioni i russi votano per rinnovare i 450 seggi della Duma, che è dominata da Russia Unita, il partito più vicino a Putin, e da altre formazioni politiche controllate dal Cremlino o comunque vicine al governo. Il governo ha scelto come capilista di Russia Unita i suoi due ministri più celebri e capaci: quello degli Esteri, Sergei Lavrov, e quello della Difesa, Sergei Shoigu.

Queste elezioni sono considerate fondamentali per Vladimir Putin poiché questa nuova Duma resterà in carica per tutto il 2024 quando scadrà il suo mandato presidenziale ufficiale. Non è ancora chiaro se Putin si candiderà di nuovo alla presidenza, ma gli è stato concesso il diritto di farlo da un emendamento costituzionale dopo un referendum che si era svolto lo scorso anno. Il risultato finale di questo voto è atteso nella giornata di questo lunedì.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli