Russiagate, Nyt: "Rapporto Horowitz condanna funzionari Fbi ma assolve vertici"

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Il rapporto dell'ispettore generale del Dipartimento di Giustizia, Michael Horowitz, criticherà aspramente l'operato dei funzionari dell'Fbi coinvolti nelle prime fasi dell'inchiesta sui presunti legami Trump-Russia, ma assolverà gli alti vertici del Bureau dall'accusa di abuso di potere. Lo scrive il New York Times, anticipando alcune conclusioni del rapporto che verrà reso pubblico il 9 dicembre. Secondo fonti del Nyt che hanno avuto accesso alla bozza del documento, gli investigatori dell'ispettore generale Horowitz hanno scoperto una serie di errori ed omissioni nei documenti relativi alle intercettazioni a carico di Carter Page, ex consulente della campagna presidenziale di Donald Trump.  

Tra questi errori ed omissioni anche quelli compiuti da Kevin Clinesmith, ex legale dell'Fbi, che alterò il contenuto di un'email che i funzionari del Bureau utilizzarono per preparare la richiesta di proroga delle intercettazioni su Page, da sottoporre al tribunale che autorizzò la sorveglianza elettronica sul consulente della campagna.  

Come già anticipato da altri media, Horowitz ha inoltrato l'incartamento su Clinesmith al procuratore John Durham (che sta conducendo una contro indagine penale sulla genesi del Russiagate), per una possibile accusa penale nei confronti dell'ex legale dell'Fbi. Horowitz ha identificato Clinesmith, che ha abbandonato l'indagine sul Russiagate nel febbraio del 2018, come uno dei funzionari dell'Fbi che avevano espresso pesanti giudizi negativi su Trump in una serie di sms. Clinesmith si è dimesso dal Bureau due mesi fa, dopo essere stato interrogato da Horowitz. Né il legale di Clinesmith, né la portavoce di Horowitz hanno voluto commentare le indiscrezioni del New York Times.