Russiagate, P.Chigi: mai informato Quirinale, retroscena falsi

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Roma, 9 ott. (askanews) - "In questi giorni sulle pagine dei quotidiani si continuano a leggere molteplici ricostruzioni e retroscena che coinvolgono la figura del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e la nostra intelligence. Si tratta di ricostruzioni nella maggior parte dei casi destituite di fondamento, come da ultimo quella apparsa oggi sul Messaggero secondo cui Palazzo Chigi avrebbe informato il Quirinale in merito alle presunte richieste giunte all'Italia dall'Amministrazione Usa sul caso Russiagate". Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi.

"O come quella - proseguono le stesse fonti di palazzo Chigi - apparsa sempre oggi su Repubblica, in cui vengono attribuiti al Presidente del Consiglio presunti virgolettati sulla figura del direttore del Dis Gennaro Vecchione, mai pronunciati, e in cui si parla di fantomatiche riunioni segrete tra Conte e Vecchione a Chigi. Circostanza, quest'ultima, che rasenta il ridicolo, in considerazione del fatto che periodicamente il premier riceve a Palazzo Chigi il direttore del Dis".

"Ogni giorno la Presidenza del Consiglio sarebbe costretta a smentire numerosi articoli che - attraverso ricostruzioni fantasiose e spesso non verificate - veicolano notizie infondate, addirittura contradditorie rispetto a quelle pubblicate il giorno precedente, alimentando intorno a questa vicenda un clamore mediatico che genera disinformazione e getta discredito sulle nostre istituzioni, e che pertanto Palazzo Chigi non intende assecondare. Il Presidente del Consiglio ha gia' espresso in più occasioni la propria disponibilità a riferire al Copasir, nei tempi che lo stesso Comitato parlamentare riterrà opportuni. In quella occasione il Presidente del Consiglio, nella massima trasparenza, informerà il Copasir, e solo successivamente gli organi di informazione e l'opinione pubblica", concludono le fonti.