Russiagate, Renzi: “Conte lasci la delega ai servizi segreti”

Russiagate Renzi

Intervistato a Mezz’ora in più, Matteo Renzi non manca di parlare del Russiagate. Invita Giuseppe Conte a riferire al Copasir circa l’incontro tra i nostri servizi sergeti e il ministro americano Barr.

Russiagate, le richieste di Renzi a Conte

L’ex premier consiglia inoltre a Conte di affidare la delega per i Servizi, attualmente in mano sua, ad un professionista. Già l’analista economico Fabrizio Ravoni aveva evidenziato come la prassi vedrebbe la delega affidata non al Presidente del Consiglio bensì al suo sottosegretario. Renzi rincara la dose sottolineando e ribadendo l’importanza degli 007.

E’ da loro infatti che dipende la sicurezza dei nostri connazionali all’estero così come le operazioni di contro-proliferazione del terrorismo. Per questo sarebbe meglio, secondo lui, che Conte facesse un passo indietro consegnando la delega nelle mani di un professionista.

Proprio per la loro importanza, invita Conte a riferire al Copasir dei presunti incontri avuti tra i vertici dei nostri servizi di intelligence e il ministro americano William Barr. Il caso si inserisce nell’ambito del Russiagate, ovvero della possibile interferenza della Russia nella vittoria di Trump alle scorse elezioni. Proprio a Barr era stata affidata l’inchiesta relativa a presunte mail compromettenti della Clinton in mano ai russi. Inchiesta lanciata da un professore della Link University residente a Roma.

Anche Matteo Salvini ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere che vengano chiariti i motivi per cui un politico abbia incontrato i capi dei Servizi e se altri membri del governo ne erano stati informati. Anche il capo del Dis, Vecchione, e i generali Luciano Carta (Aise) e Mario Parente (Aisi) saranno poi convocati dal Copasir per chiarire il tenore delle riunioni.