Russiagate, Scotti: "Zampini ha scritto a Cda Link sul perché ospitò Mifsud"

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Contattata dall’Adnkronos in merito alla notizia pubblicata dalla Verità sull’ospitalità offerta a fine 2017 al professore maltese Mifsud (scomparso da anni, protagonista del Russiagate) da Alessandro Zampini già legato alla Link Campus, la stessa università romana risponde con una nota di poche righe. E’ firmata dal presidente Vincenzo Scotti e non chiarisce il mistero della presenza del professore maltese nell’abitazione vicino Matelica di Zampini, compagno di Vanna Fadini, l’amministratore della società di gestione della Link che all’Adnkronos aveva negato di conoscere chicchesia in quel di Matelica. 

Scotti rivela che Zampini ha inviato una lettera al Cda dell’università spiegando perché avesse ospitato il “fuggiasco” Mifsud. Il contenuto della missiva non è stato reso noto da Scotti ma sottoposto all’attenzione del Cda dell’Ateneo. 

Scrive Scotti all’Adnkronos: “Come presidente del Cda della Link Campus University ho ricevuto una breve lettera rivolta ai membri del CdA dal dr Alessandro Zampini nella quale vengono spiegate le ragioni personali della breve ospitalità da lui offerta a Joseph Mifsud e quelle per cui ha ritenuto di volerne mettere al corrente il CdA solo in questo momento. Provvederò a sottoporre ai componenti del CdA il contenuto della missiva”. 

Il mistero continua. Questa mattina sempre alla Verità, Zampini aveva tagliato corto: “Non vi dirò mai perché l’ho ospitato, ma la cosa è così stranamente banale che non avete idea. E’ un mio fatto personale”.