Russiagate, Zanda (Pd): Conte faccia chiarezza

Lsa

Roma, 12 ott. (askanews) - "Una storia poco chiara. E che perciò va chiarita con urgenza. I doveri che il premier ha davanti all'opinione pubblica non sono meno rilevanti di quelli che ha con il Copasir. Sono passati oltre due mesi dal primo incontro del ministro Usa William Barr con i nostri servizi segreti. È tempo di fare chiarezza". Lo afferma il senatiore e tesoriere del Pd, Luidi Zanda, interpellato sul Russiagate in una intervista a Repubblica. In tutta la vicenda, secondo Zanda, non torna il fatto che "un politico autorevole, come il ministro della giustizia dell'amministrazione Trump, abbia incontrato i nostri servizi. È un'anomalia davvero rara. È una pratica ordinaria che i nostri servizi collaborino con i loro omologhi dei Paesi alleati, ma qui si è presentato il ministro della Giustizia". Cosa c'e' dietro tutto questo "vorrei che lo spiegasse Conte. M'inquieta che due quotidiani del calibro del New York Times e del WashingtonPost facciano capire di essere in grado di pubblicare nuovi documenti su questa vicenda. Di tutto abbiamo bisogno tranne che aprire una nuova stagione di veleni o di dossier".