Ryan Giggs a giudizio per l'aggressione di due donne, non sarà ct a Euro2021

Carlo Renda
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Wales' coach Ryan Giggs arrives to attend the UEFA Euro 2020 football competition final draw in Bucharest on November 30, 2019. (Photo by Daniel MIHAILESCU / AFP) (Photo by DANIEL MIHAILESCU/AFP via Getty Images) (Photo: DANIEL MIHAILESCU via Getty Images)
Wales' coach Ryan Giggs arrives to attend the UEFA Euro 2020 football competition final draw in Bucharest on November 30, 2019. (Photo by Daniel MIHAILESCU / AFP) (Photo by DANIEL MIHAILESCU/AFP via Getty Images) (Photo: DANIEL MIHAILESCU via Getty Images)

L’ex Manchester United Ryan Giggs, oggi commissario tecnico del Galles, è stato formalmente incriminato per aggressione fisica ai danni di due donne.
L’episodio risale allo scorso novembre quando le forze dell’ordine erano intervenute nella sua abitazione di Salford, a seguito della richiesta di aiuto da parte di due donne, tra cui la sua fidanzata dell’epoca, presunte vittime della violenza del gallese.

In accordo con la Federcalcio gallese, Giggs si è auto-sospeso dall’incarico di Ct del Galles. Non parteciperà ai prossimi Campionati Europei, sarà Robert Page, assistito da Albert Stuivenberg, a guidare Gareth Bale e compagni a Euro 2021. Già settimana prossima, il 28 aprile, Giggs dovrà presentarsi alla Manchester and Salford Magistrates’ Court per la prima udienza del procedimento giudiziario che lo vede sul banco degli imputati.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.