UN ANNO DA MEDAGLIA

Ryan Lochte: "Se non fosse per mia mamma..."

Il campione di nuoto e il rapporto con la sua sostenitrice più grande

Con cinque medaglie, l’Olimpiade 2012 dell’americano Ryan Lochte è stata praticamente un trionfo. In particolare, i due ori, nei 400 metri misti, e nella 4 x 200 stile libero, lo hanno imposto come uno dei personaggi più in vista del nuoto mondiale.

E pensare che Ryan non è mai stato uno che ha preso il nuoto troppo seriamente. Se lo ricorda bene sua mamma Ileana "Quando aveva quattro o cinque anni, Ryan partecipò alla sua prima gara e sconfisse un bambino di 9 anni. Dopo quella vittoria, lo vedevo giocherellare in giro e mi domandavo: 'Mi prendi in giro? Devi darci dentro! Io sono molto competitiva'".

Da quell’orecchio, Ryan però non ci sentiva. Non era il senso di sfida o di competizione ad animarlo, ma la voglia di nuotare e divertirsi. Così Ileana ha avuto la saggezza di cambiare i suoi metodi e la sua impostazione: "Quello che non volevo non era indurre i miei figli ad odiare lo sport. Spesso mi sono morsa la lingua".

Ryan Lochte: Crescere un Atleta OlimpicoE' l'agonismo che aiuta a vincere una gara, ma Ike Lochte ha tenuto a bada la sua competitività cercando di non trasmetterla a suo figlio. Ha sempre voluto che Ryan si divertisse e che facesse qualcosa che amava e che lo gratificasse. Il successo di Ryan viene dalla sua tranquillità e dal sapere che sua mamma è stata sempre con lui, in ogni momento.

Il primo a riconoscerlo è proprio Ryan: "Se non fosse per mia mamma non saprei dove sarei adesso". Lochte ha costruito una carriera impressionante, e non ha nessuna intenzione di fermarsi. Con undici medaglie olimpiche, da Atene 2004 a Londra 2012, è già una delle leggende del nuoto. Ma lui ha ancora molta energia e molta voglia di cloro, e nel mirino ha già Rio 2016. Non dovrebbe esserci il rivale di sempre, Michael Phelps, che ha annunciato che Londra sarà la sua ultima Olimpiade. Ma per Ryan non sarà un problema. Come sa bene sua madre, a lui non interessa la competizione, per lui conta solo divertirsi.


I video di Procter & Gamble, 'Crescere un campione', ci hanno accompagnato verso i Giochi Olimpici di Londra raccontando gli sforzi, i sacrifici e i traguardi di grandi campioni olimpici di tutto il mondo attraverso la speciale testimonianza delle loro mamme, le più grandi sostenitrici che hanno avuto un ruolo fondamentale nelle loro vite.

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