Ryanair: O'Leary, 'possibile pareggio quest'anno, poi forte ritorno a redditività'

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Roma, 8 set – (Adnkronos) – "L'esercizio 2020-21 è stato il primo in cui Ryanair ha chiuso in rosso, visto che siamo passati da 150 a 27 milioni di passeggeri e da un utile di 1,1 miliardi a una perdita di 850 milioni di euro. Quest'anno, invece, ci attesteremo fra i 90 e i 100 milioni di passeggeri, mentre i conti potranno essere vicini al pareggio o con una piccola perdita. Ma il prossimo esercizio avremo una forte ripresa di volumi e redditività, molto più forte di qualsiasi altra compagnia".Lo sottolinea all'Adnkronos Michael O'Leary, ad del gruppo Ryanair, in occasione della presentazione degli operativi invernali, spiegando che si tratta di una stima attesa grazie alla "combinazione di maggior numero di passeggeri, tariffe più alte e costi inferiori, grazie ai nuovi velivoli che entreranno in flotta, sono aerei che costano di meno, consumano meno e hanno costi operativi più bassi".

"Abbiamo fatto – ricorda – un ordine di 210 aerei a Boeing per i prossimi 5 anni, i primi 12 sono già entrati in servizio, altri 55 lo faranno in inverno. Pensiamo di basare fra i 15 e i 20 aerei in Italia e questo ci permetterà di sostenere la ripresa sul vostro mercato fra l'estate 2022 e l'inverno 2023".

E "siccome non c'è molta domanda in giro, pensiamo ai tagli di Alitalia e Tap, abbiamo potuto chiudere accordi molto buoni con gli scali, ad esempio con Treviso o Torino, ma – conclude – O'Leary- vediamo anche una buona crescita a Fiumicino nell'estate 2022".

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