Ryanair: O'Leary, 'pronti a investire 4 mld dollari Italia ma ora stop tassa imbarco'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 15 lug. – (Adnkronos) – "Ai ministri Giorgetti e Garavaglia ho spiegato che crediamo che ci siano enormi opportunità per il turismo in italia nei prossimi 4 anni ma chiediamo di cancellare la cancellazione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco che pesa per 6,5 euro per ogni passeggero, e penalizza il vostro paese nelle scelte dei turisti europei". Lo spiega all'Adnkronos all'Adnkronos l'ad di Ryanair Micheal O’Leary, dicendosi convinto che elimando questo balzello si possa "aumentare fino al 50%" il traffico aereo verso l'Italia.

"Prima del Covid – ricorda – Ryanair trasportava 40 milioni di passeggeri in Italia, e possiamo crescere a 60 milioni nei prossimi 5 anni. Abbiamo 80 aeromobili operativi nei vostri sceli e continuiamo a investire : ci impegniamo a mettere in campo 40 aeromobili del maxi ordine che abbiamo negoziato con Boeing durante il Covid".

Questo, osserva, "è uno sforzo da 4 miliardi di dollari che può creare 4 mila posti negli scali italiani, non solo a Malpensa o Fiumicino ma anche in quelli regionali. Ma bisogna che vengano cancellate quelle tasse che servono per le pensioni ai dipendenti di Alitalia: non spetta a noi pagarle".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli