Sì del Senato al dl clima. Costa: "Primo pilastro del Green New Deal"

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Con 136 voti favorevoli, 93 contrari e due astensioni, il Senato ha approvato, con modifiche, il ddl di conversione del decreto Clima. Il provvedimento passa all'esame della Camera. 

"È grande la soddisfazione per l'approvazione al Senato del dl clima. È il primo pilastro del Green New Deal. Il dibattito parlamentare lo ha arricchito e migliorato - sottolinea il ministro dell'Ambiente Sergio Costa - E ora velocemente alla Camera per approvare la prima legge del governo sul clima. Ringrazio tutte le forze della maggioranza per aver lavorato costruttivamente e insieme al testo e averlo significativamente implementato".  

"Ringrazio il Senato per l'approvazione della norma del Dl Clima che trasforma il Cipe nel Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile. Avremo un anno di tempo per attuare questo impegno e lo faremo con la consapevolezza di dover guidare la transizione verso un modello di sviluppo compatibile con l'ambiente. Con il Cipess il tema della sostenibilità sarà messo al centro della nostra economia", sottolinea il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. 

Su Twitter il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D'Incà fa sapere: "La prossima settimana andrà in discussione alla Camera. Continuiamo a lavorare con impegno per rispettare il cronoprogramma". 

''Bene l'approvazione al Senato del decreto Clima, che segue il Salva Mare e l'End of Waste - rimarca il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti - Con i provvedimenti contenuti nella manovra di bilancio prende forma il Green New Deal necessario per affrontare concretamente la crisi ambientale e climatica e per modificare le leve dello sviluppo nel segno della qualità, della sostenibilità e della transizione verso l'economia circolare. Era uno degli impegni che ci siamo presi con gli italiani, con i più giovani, con i nostri figli, e testardamente ce ne stiamo occupando, dimostrando in questo modo che siamo al Governo per cambiare tutto''.  

Per il coordinatore dell'esecutivo nazionale dei Verdi ed esponente di Europa Verde, Angelo Bonelli, invece, "è solo fumo negli occhi. Oltre a non risolvere assolutamente nulla, men che meno una delle più grandi emergenze a cui l'Italia è sottoposta, quella climatica, non riesce neanche ad essere la scintilla che avvia il Green New Deal di cui tutti gli esponenti di governo si riempiono la bocca".