Francesca Di Maolo candidata, trovato l'accordo Pd-M5s sull'Umbria

Gabriella Cerami
Francesca Di Maolo

Dall’Umbria prende vita il “patto civico” M5s-Pd, approvato dagli attivisti grillini con il 61% dei voti. Dopo il muro contro il muro e un gioco di veti incrociati, l’accordo viene chiuso sul nome unitario di Francesca Di Maolo, avvocato e presidente dell’Istituto Serafico di Assisi. Sarà lei, con ogni probabilità, la candidata presidente dell’asse giallorosso nella prima regione che andrà al voto. Il 27 ottobre l’alleanza di governo si misurerà a livello locale.

Con il passare delle ore la fermezza di Luigi Di Maio si scioglie come neve al sole. In mattinata il capo politico M5s aveva rilanciato il nome del sindaco di Assisi Stefania Proietti come candidato alla presidenza dell’Umbria, senza se e senza ma, dunque anche senza l’appoggio del Pd. Tuttavia sono dichiarazioni dal respiro corto. Anzi, cortissimo. I dem mettono un veto sul primo cittadino. I 5 Stelle a loro volta bocciano Andrea Fora, di Confcooperative. Ed ecco che verso l’ora di pranzo riprendono i contatti tra Di Maio, Dario Franceschini, Nicola Zingaretti e il commissario dem dell’Umbria Walter Verini, il quale per primo ha lanciato l’amo nel campo dell’avversario: “Attendiamo una risposta seria su una candidatura civico-sociale da tempo in campo, a prescindere dal Pd: quella di Andrea Fora. Il quale, davanti ad eventuali intese su profili di alto spessore, aveva dato e darebbe piena disponibilità ad aiutare queste soluzioni”. Che tradotto significa un terzo nome.

Il capo politico, che si trova ad Assisi per un convegno sulla Libia, consulta i suoi parlamentari locali. Sul tavolo viene messo un altro nome, quello di Francesca Di Maolo. Si ragiona e a poco a poco le posizioni si ammorbidiscono. Nel frattempo Di Maio incontra il sindaco Proietti e di fatto le comunica che non sarà lei la candidata. Così arrivano i primi segnali distensivi: “In questo momento ci sono persone che stanno discutendo, sia dal M5s che dal lato Pd. Il candidato sarà civico e...

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