"Sì a misura Trump che nega visto a migranti poveri"

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Con 5 voti favorevoli e 4 contrari la Corte Suprema ha approvato la misura varata dall'amministrazione Trump che renderà più difficile ai migranti legali poveri ottenere il visto permanente, la famosa 'green card'. La misura, ideata dall'architetto della politica anti-immigrati di Donald Trump, il consigliere della Casa Bianca Stephen Miller, permetterà al governo di rifiutare il visto a migranti legali se stabiliscono che sono "un peso per il pubblico" perché dipendenti dall'assistenza pubblica. Il ricorso quindi al Medicaid, l'assistenza sanitaria pubblica per i redditi più bassi, o ai food stamps, buoni alimentari per le famiglie più povere, o altri programmi di assistenza ai ceti più poveri in futuro quindi potrebbe mettere in pericolo il rinnovo del permesso di soggiorno per immigrati legali.  

Prima di arrivare alla Corte Suprema - dove a seguito della nomina di due giudici da parte del presidente Trump ora c'è una maggioranza conservatrice - la misura era stata bocciata da diversi giudici federali che avevano accolto i ricorsi dei gruppi che difendono i diritti dei migranti. Secondo la Kaiser Family Foundation questa misura metterebbe a rischio la concessione della green card per il 42% degli immigrati legali, mentre potrebbe imporre uno scrutinio più severo per il 94% dei richiedenti.