Sabato 5 e domenica 6 giugno aperture straordinarie dei giardini

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 30 mag. (askanews) - Sabato 5 e domenica 6 giugno sarà possibile visitare in tutta Italia oltre 150 giardini, alcuni aperti in via eccezionale, nell'ambito dell'iniziativa "Appuntamento in Giardino", promossa da APGI-Associazione Parchi e Giardini d'Italia con il sostegno di Ales e il patrocinio del Ministero della Cultura. La manifestazione, giunta quest'anno alla quarta edizione, è pensata come un'autentica "festa del giardino" ed invita il grande pubblico a scoprire, ed in particolar modo quest'anno a "riscoprire" la sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani: dai grandi siti storici ai piccoli giardini privati. Una serie di incontri, eventi, letture e attività speciali come offerta culturale rivolta a tutta la famiglia.

L'evento offrirà anche l'opportunità di informare il grande pubblico sulle attività necessarie a curare, restaurare e proteggere i giardini, in vista di un grande piano di valorizzazione nazionale. Un auspicio che trova finalmente riscontro nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, che contiene misure in favore del patrimonio dei parchi e giardini italiani.

"La cultura sta guidando la ripartenza del Paese", ha dichiarato il ministro della cultura Dario Franceschini, sottolineando come "il Recovery plan introduce risorse fondamentali per valorizzare il patrimonio culturale italiano e le sue eccellenze come i parchi e i giardini storici".

"Una scelta che riconosce lo statuto e la dignità storica e artistica dei giardini italiani, oltre al loro straordinario valore ambientale e paesaggistico" ha sottolineato l'Ambasciatore Ludovico Ortona, presidente APGI.

La manifestazione, che conta sulla partecipazione di pressoché tutte le regioni d'Italia, si svolgerà in contemporanea in numerosi Paesi europei in collaborazione con l'iniziativa Rendez-vous aux jardins, a testimonianza dell'attenzione sempre maggiore riservata, anche a livello internazionale, al patrimonio verde.

Nel 40% dei casi si tratta di aperture straordinarie: un'occasione per ammirare giardini normalmente non aperti al pubblico o aperti solo in occasioni particolari, come a Buggiano Castello, dove saranno eccezionalmente visitabili gli orti di Agrumi e i giardini segreti del Borgo. Parteciperanno all'iniziativa anche alcuni importanti siti Unesco, come Villa Adriana e Villa D'Este, le Regge di Caserta e della Venaria Reale o il Giardino di Boboli.

Ampia, inoltre, la partecipazione di dimore storiche private, che apriranno i propri prestigiosi giardini, come ad esempio le Ville Torrigiani in Lucchesia, Tiepolo Passi in Veneto o la Rocca Meli Lupi di Soragna. In molti casi saranno gli stessi proprietari delle dimore o i giardinieri ad accogliere i visitatori, per raccontare la storia del giardino e l'impegno quotidiano necessario a garantirne la sopravvivenza: sarà così, ad esempio, nel parco ottocentesco del Castello Roero di Monticello d'Alba; nel Castello ducale di Agliè, invece, sarà il giardiniere del complesso museale a far scoprire ai visitatori gli alberi monumentali. Numerosi anche gli Orti Botanici, come quelli di Roma, Napoli, Bologna, Torino e alcuni orti botanici alpini.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli