Sabato cerimonia per Cerveteri capitale cultura del Lazio 2020

Gci

Roma, 12 feb. (askanews) - Parte da Cerveteri sabato 15 febbraio il progetto "Etruria Meridionale - Città della Cultura della Regione Lazio 2020". I comuni di Santa Marinella, Tolfa, Allumiere e il capofila Cerveteri sono pronti per iniziare un intenso percorso che fino a dicembre 2020 li vedrà protagonisti assoluti nel panorama regionale, forti del prestigioso riconoscimento tributatogli e sicuramente più determinati che mai a dare il meglio delle proprie eccellenze culturali. All'iniziativa, che prenderà il via alle ore 16 con una conferenza stampa di presentazione a Palazzo Ruspoli di Cerveteri, che si sposterà poi su Piazza Santa Maria, con gli amministratori e i cittadini dei quattro comuni. Attesi il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Capo di Gabinetto Albino Ruberti, il Ministro per i beni e le attività Culturali Dario Franceschini, il Presidente ANCI Lazio nonché sindaco di Monterotondo Riccardo Varone, il Presidente del Comitato Scientifico di Cittaslow International nonché Vice Presidente Touring Club Italiano Giuseppe Roma. E' stato invitato anche Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma, che quest'anno è Capitale della Cultura italiana: titolo per il quale anche Cerveteri con il sostegno appunto dell'Etruria Meridionale sta presentando la candidatura per il 2021.

A consegnare il testimone nelle mani del Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, sarà Giuseppe Schiboni, Sindaco di San Felice Circeo, città della cultura regionale 2019. C'è molta attesa dunque per l'evento inaugurale, durante il quale verranno raccontate le varie fasi del progetto: i quattro municipi si sono uniti infatti per un lavoro sistemico su cultura e sviluppo, con la volontà di perseguire un nuovo processo di crescita sociale attraverso un percorso di mentoring e di condivisione con i cittadini, definito "accensione civica". Un'idea molto apprezzata dall'ente regionale, che ha manifestato soddisfazione e grande attesa per le fasi attuative del progetto. "E' un'importante opportunità per dar voce e valorizzare le molteplici risorse del territorio, - ha dichiarato l'Assessore alla Cultura di Cerveteri, Federica Battafarano - che coordina il progetto: che ogni giorno sono in prima linea con progetti culturali di alto livello nazionale e internazionale. Dopo la nomina per Cerveteri a Città della Cultura del Lazio 2020 insieme a Tolfa, Santa Marinella e Allumiere, ora ci attende un'altra sfida: diventare Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2021. Faremo del nostro meglio raggiungere questo obiettivo, coinvolgendo tutti gli attori interessati nella preparazione del Dossier di candidatura che dovremo poi presentare al Ministero entro il 2 marzo 2020". Aggiunge il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci: "Una sfida stimolante che rappresenta una grande svolta per la nostra città. Questi due anni stanno segnando un passo storico per lo sviluppo culturale di Cerveteri, ospitando grandi eventi e andando a rappresentare il punto centrale della cultura e dell'intrattenimento non solo del Lazio ma di tutto il Centro Italia".