Sabato giornata dei risvegli per la ricerca sul coma -2-

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Roma, 10 ott. (askanews) - Secondo il sottosegretario Zampa "è necessario garantire a tutti l'assistenza più adeguata, per evitare la disparità di mezzi e di sostegni, soprattutto in contesti come questi che richiedono interventi sanitari e sociali complessi che si protraggono per anni, con intenso coinvolgimento economico ed emotivo delle famiglie".

"Alla luce di ciò, emerge ancora di più la rilevanza e la significatività di iniziative come quella odierna, in grado di offrire momenti di riflessione, sensibilizzazione, informazione ed approfondimento, che riteniamo di apprezzabile rilievo, per il valore della tematica e per il grande impatto sociale e culturale che essa riveste, nonché per l'opportunità che offre al confronto di studiosi ed esperti del settore sulle nuove frontiere della ricerca e dell'assistenza in tale ambito".

Alla fine del lungo messaggio il sottosegretario Sandra Zampa ritiene che "la disabilità delle persone in stato vegetativo e di minima coscienza non è un problema esclusivo dell'individuo e della sua famiglia, ma costituisce anche un tema che presuppone impegno e sforzo delle Istituzioni e di tutti noi, nella garanzia di mantenimento di un adeguato livello di salute e per il riconoscimento concreto della inalienabile dignità delle persone che si trovano in questa condizione. Proprio in virtù di tale centralità ritengo essenziale augurare buon lavoro alle Associazioni dei familiari di persone in stato vegetativo, minima coscienza e gravi cerebrolesioni acquisite". (Segue)