Sabatucci: "Sfida che impone nuovi strumenti più efficaci"

(dell’inviato Enzo Bonaiuto) “Sugli aiuti all’Africa, occorre cambiare registro perché servono strumenti più efficaci rispetto al passato. Ma l’Europa è senz’altro all’altezza di cogliere la sfida della collaborazione con l’Africa”. E’ quanto assicura all’AdnKronos l’ambasciatore della Ue presso l’Unione africana Ranieri Sabatucci, presente al Meeting di Rimini. 

“L’Unione europea deve cercare di massimizzare investimenti e opportunità per il continente africano, anche rispetto ad altre potenze che oggi diventano sempre più presenti, a cominciare dalla Cina - afferma il diplomatico europeo - La Ue sta già creando questi strumenti più efficaci: siamo il continente più vicino all’Africa e abbiamo già vasti scambi di vario genere che ci permettono di conoscerla come nessun altra parte del mondo”. 

Per Sabatucci, “l’Africa sta crescendo e le sue prospettive si basano su un processo di integrazione, come del resto è già avvenuto in passato proprio per l’Europa: nessuno può capire meglio di noi il processo in corso in Africa e nessuno è in grado di poter sfruttare questa collaborazione meglio dell’Europa. Ma queste relazioni non devono essere esclusive: è nostro interesse che all’Africa giungano più investimenti, dall’Europa ma non solo dall’Europa, perché la crescita dell’Africa è un preciso interesse europeo”.