Saccomanni: Pareggio bilancio nel 2013, rispetteremo impegni

Roma, 3 lug. (LaPresse) - "L'Italia conseguirà il pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013, rispettando gli impegni presi in sede europea". Lo ha ribadito il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, nel corso di un'audizione alla Camera. "Intendiamo rispettare l'obiettivo di contenere il disavanzo entro il 3% del Pil - ha aggiunto Saccomanni - eventuali nuovi interventi di sostegno all'economia in aggiunta a quelli programmati potranno essere attuati solo a fronte del reperimento di risorse che consentano di mantenere invariati i saldi di bilancio". "L'andamento dei conti pubblici nel primo semestre - ha sottolineato il ministro - è coerente con il conseguimento di un indebitamento netto al 2,9% del Pil". Saccomanni ha riferito che "il Governo raccoglie con grande soddisfazione quanto annunciato dal presidente Barroso questa mattina in relazione alla flessibilità di bilancio consentita ai Paesi virtuosi, tema su cui il Governo si era fortemente impegnato in numerose sedi internazionali". Per quanto riguarda i crediti delle imprese, ha dichiarato ancora il titolare di via XX Settembre, "un'accelerazione ulteriore dei pagamenti dei debiti commerciali della Pa è certamente auspicabile". Secondo Saccomanni "dobbiamo proseguire gli sforzi perchè si realizzi l'inversione delle tendenze recessive nella seconda parte dell'anno. Il cammino da fare, solo per recuperare i livelli pre-crisi, è molto lungo".

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