Sala boccia l'ipotesi di un nuovo lockdown

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AGI - "Per quello che osservo, ritengo che oggi il lockdown sia una scelta sbagliata. E' nelle mie responsabilità, io ragiono con la testa e col cuore, guardo i dati: oggi abbiamo meno di 300 terapie intensive, ne abbiamo avute 1.700, sono in crescita ma stiamo facendo dei sacrifici, vediamo cosa succederà". A dirlo è il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video su Facebook, tornando sulle parole di Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, che ha auspicato un lockdown per Napoli e Milano a causa dei contagi da coronavirus.  

"Stamattina - ha continuato Sala - ci siamo sentiti con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, perché ieri il consulente del ministero della Salute, prof Ricciardi, ha evocato il lockdown per Napoli e Milano. Abbiamo scritto al ministro per sapere se è un'opinione del suo consulente o del ministero. E se fosse opinione del ministero, se è basata su dati che noi non abbiamo. Lo dico perché è tornato prepotentemente al centro della discussione tema lockdown".

Per il sindaco di Milano "a questo punto io non credo sia giusto fare un lockdown, e lo dico sapendo che qui ci sono due partiti: c'è chi dice chiudo tutto e chi non si può. Noi siamo qui per prenderci nostre responsabilità".

"Oggi c'è il tema di tenere a casa anziani. E' brutale, ma il 90% decessi è sugli over 70". "C'è il problema di creare spazi di ricovero per asintomatici e quarantene, e stiamo lavorando con l'Ats e dunque con la Regione, c'è tempo per le polemiche e per la collaborazione", conclude Sala.