Sala, colazione in Paolo Sarpi: “Riapertura dei voli dalla Cina il prima possibile”

Beppe Sala

Arriva la colazione con il sindaco Sala anti-psicosi da coronavirus. L’aveva promesso ai microfoni di RTL 102.5 e tramite un post su Facebook l’ha confermato. Sabato 8 febbraio la colazione con il sindaco in via Paolo Sarpi.

Sala alla colazione in Paolo Sarpi

Sabato 8 febbraio il sindaco Sala ha incontrato la cittadinanza al Centro culturale di Chinatown. L’idea di organizzare la colazione proprio nel quartiere simbolo della comunità cinese è nata per combattere la psicosi dilagante in merito al Coronavirus. Proprio in merito a tale tema Sala ha parlato senza mezzi termini: “Capisco la decisione del governo italiano di chiudere i voli con la Cina, ma mi auguro che si possano riaprire prima del previsto, che adesso è la fine di aprile“. Solidarietà da parte del primo cittadino nei confronti della comunità cinese: “La storia del Coronavirus ci insegna che la comunità è planetaria: evitiamo di cadere in falsi sogni autarchici, siamo una grande città globale, il problema è come le persone e le merci si muovano nel mondo, ma la politica non deve girarsi dall’altra parte“. Sull’isolamento degli studenti di ritorno dalla Cina Sala ha quindi dato un giudizio negativo: “Una richiesta a mio giudizio eccessiva“.

Colazione con Sala anti-psicosi da coronavirus

“Per ogni colazione un quartiere diverso: questo sabato ho deciso di farla in Paolo Sarpi, nello storico quartiere cinese di Milano. Ci vediamo alle 10:00 al Centro Culturale Cinese insieme alla Social street Paolo Sarpi – Quartiere di Milano, Italia!” scrive su Facebook il sindaco Beppe Sala. Nei giorni scorsi ai microfoni di RTL 102.5 aveva commentato il nuovo virus: “Evitiamo la psicosi, oggettivamente queste pandemie quando si sviluppano non vanno sottovalutate ma certamente ci sono anche i mezzi per fronteggiarli“.

In quell’occasione il sindaco aveva già promesso che la colazione con il sindaco sarebbe stata in Paolo Sarpi: “A questo proposito credo che la prossima “Colazione col sindaco” la farò in via Paolo Sarpi, per dare anche segno di tranquillità“. Moltissimi sono stati i commenti sotto il post a sostengo del sindaco, tra questi: “Bravo Signor Sindaco! Ha sempre un gran pensiero anche nelle diversità! Io l’ammiro sempre!”. Venerdì 31 gennaio era stato organizzato un pranzo al ristorante Ramen di via Lomazzo, con l’obiettivo di affrontare il tema della psicosi da coronavirus. Tra i partecipanti l’assessore al commercio del Comune di Milano Cristina Tajani, il segretario generale di Confcommercio Milano Marco Barbieri e il rappresentante dei commercianti stranieri in Confcommercio a Milano Francesco Wu.

“A Milano il Comune vuole essere un argine rispetto a fenomeni che sono irrazionali e irragionevoli e non hanno fondamento scientifico e quindi il messaggio è quello di fare affidamento sulle autorità sanitarie e di non creare allarmismo e quindi di continuare a frequentare i luoghi tipici abituali della comunità cinese a Milano” ha spiegato l’assessore Tajani.