Sala dice "per ora no lockdown" e sui social torna #MilanoNonSiFerma: "Un film già visto"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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Milano (Photo: getty - twitter)
Milano (Photo: getty - twitter)

“Anche nella peggiore delle ipotesi avremmo 10-15 giorni per decidere un lockdown” a Milano, dunque “di certo non sarei d’accordo per un lockdown oggi”. A dirlo al Corriere della Sera è il sindaco di Milano Giuseppe Sala: dichiarazioni dopo le quali su Twitter è tornato in tendenza ad opera degli utenti l’hashtag #MilanoNonSiFerma, che nel mese di febbraio aveva dato il titolo a una campagna che parlava di una città capace di reagire al virus con normalità e attività aperte.

“Milano, milioni di abitanti. Facciamo miracoli ogni giorno. Abbiamo ritmi impensabili ogni giorno. Portiamo a casa risultati importanti ogni giorno perchè ogni giorno non abbiamo paura. Milano non si ferma”: erano le scritte che comparivano nello spot che anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook a febbraio.

Un’iniziativa di cui il primo cittadino era tornato a parlare definendola “probabilmente sbagliata”, a marzo durante la trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai2: “Molti hanno fatto riferimento a quel video che girava in rete e a quell’hashtag ‘Milano non si ferma’. Era il 27 di febbraio era un video che impazzava in rete; tutti lo rilanciavano, l’ho rilanciato anche io. Giusto o sbagliato, probabilmente sbagliato. Nessuno aveva capito ancora la virulenza del virus, e d’altro canto in quel momento quello era lo spirito”.

Ora, dopo le nuove dichiarazioni di Sala, l’hashtag torna a circolare sui social. Molti i commenti degli utenti, anche critici. “L’ultima volta che ho visto in tendenza #MilanoNonSiFerma non è finita benissimo”, “Dopo 37.000 morti e un’epidemia in continuo e preoccupante aumento, siamo ancora al punto di partenza con #Milanononsiferma, “Apro twitter, vedo #Milanononsiferma nei TT e mi sa che richiudo senza nemmeno cercare di capire a cosa si riferisca perché va bene non avere memoria o coscienza storica, ma c’è un limite a tutto eh”: sono solo alcune delle frasi che si leggono su Twitter.

E ancora: “Due volte di seguito non si può fare lo stesso errore. #Milanononsiferma fu pagato a caro prezzo, o ricordiamo tutti male?”, “Un film già visto, i titoli di coda sono stati devastanti, si può sbagliare una volta, ma voi non avete imparato niente”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.