Sala: Milano cerchi rivoluzione sociale, ripartendo dal lavoro

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Milano, 7 nov. (askanews) - "Per essere un capitale per tutto il Paese, Milano deve cercare una rivoluzione sociale. A mio giudizio è il momento di ripartire sulla questione lavoro, bisogna trovare condizioni diverse, bisogna pagare meglio, di più e il giusto, bisogna affrontare i nuovi lavori, come per esempio quello dei rider, con spirito diverso". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della presentazione dell'Osservatorio Milano 2019 di Assolombarda a Palazzo Marino.

"Mi piacerebbe che Milano - ha continuato il sindaco - diventasse un laboratorio per trovare nuove forme e mi pare che in questo senso ci sia una buona disponibilità di Assolombarda e di Camera di commercio: una sintesi di questa giornata potrebbe essere trovare una via che aiuti e che vada nell'ambito dell'inclusività". Nel corso del suo intervento, il sindaco aveva sottolineato più volte la necessità "di far partire da Milano una riflessione diversa sul lavoro" e di "fare della città un vero laboratorio di cambiamento", ricordando sempre, insieme con il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi, che per portare Milano ad essere quella che è e continuare a farla crescere, "è necessario assumersi dei rischi, investire, fare scelte coraggiose in discontinuità con il passato e ognuno, pubblico e privato, deve fare la propria parte".

Alla richiesta di dare una definizione secca di Milano, il sindaco ha replicato "aperta e internazionale", sottolineando però poco più tardi la necessità di prestare sempre più attenzione alle fasce deboli della città. "Io ho a cuore tutti - ha concluso il sindaco - però confesso di aver a cuore di più i giovani e chi è più anziano e va accudito, e a cui va la nostra riconoscenza".