Sala: modello Torino per Olimpiadi perché successo, non legacy

Asa

Milano, 3 dic. (askanews) - Milano e Cortina hanno deciso di adottare per i Giochi olimpici invernali del 2026 il modello di Torino 2006, incentrato su una fondazione, perché quell'edizione è stata "un successo". Lo ha sottolineato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, evidenziando che ciò che è mancato in quella edizione è semmai "il post", "la legacy".

"Torino è stata gestita bene, ma con un problema di legacy, il post. Oggi il Cio è estremamente preoccupato di questo. Questa idea anche un po' bizzarra di Milano-Cortina ha il grande senso che di investimenti se ne fanno pochini e si recuperano impianti già esistenti" ha ricordato Sala a un convegno di Italia Direzione Nord.

"La seconda cosa è che il Cio impone - a parte la findazione che è il Cda, poi c'è la società di gestione che sarà affidata a Novari - che abbia sotto da cinque o sei riferimenti con cui il Cio interagisce, oltre che con lui, e uno è dedicato proprio al tema legacy. Io credo quindi che in realtà noi da Torino possiamo imparare. Torino è stata cosa buona, sia per l'organizzazione sia perché ha dato un boost alla città, poi l'hanno perso" ha concluso Sala.