Sala: solidità dei dati Covid lascia dubbi, ora sono giusti?

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 27 gen. (askanews) - "Non la metterei sulla colpa, ma la solidità dei dati gestiti in questo momento lascia dei dubbi: ho visto che anche oggi sono uscite informazioni sui dati di Milano e su come, oggettivamente, come gli altri Comuni, si sia passati, da un giorno con l'altro, da tredicimila a duemila contagiati". E' quanto ha affermato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, rispodendo ai cronisti a margine della commemorazione all'ex Albergo Regina di via Silvio Pellico in occasione della Giornata della memoria.

"Il primo sindaco ad accorgersi dei dati è stata la sindaca di Peschiera Borromeo (Milano) e a quel punto lo abbiamo visto tutti i sindaci" ha ricordato Sala, spiegando che "quello che si potrebbe fare ora è cercare di andare a vedere insieme dati e procedure perché qui si va avanti, non è che questa pandemia ce la togliamo da dosso in breve ma ci accompagnerà ancora per parecchi mesi: continuare a dire che è una congiura credo che sia ultima cosa che serve". "Come hanno riportato oggi i giornali, come negli altri comuni, anche a Milano il calo dei contagiati è stato più o meno del 75%" ha continuato il sindaco, che però solleva un interrogativo inquietante. "Ora il dubbio però viene: ma sono giusti i dati attuali? Io non lo so più, cioè, è possibile che a Milano ci siano 2.500 contagiati? Non lo so...". "Andiamo a vedere i dati insieme - ha concluso Sala - quello che posso promettere è che il mio tema non è quello di cercare i colpevoli, anche perché in una macchina complessa come un Comune o una Regione è il combinato disposto di intenzioni politiche e funzionamento della struttura tecnico-amministrativa, ma per il bene di tutti mettiamo in sicurezza questi sistemi".