Salame contadino ritirato dal commercio: rischio Listeria e Salmonella

Salame contadino ritirato

Il Ministero della Salute ha segnalato la pericolosità di un lotto di salame contadino, che è stato quindi ritirato dal commercio. Il salame portava il marchio “La Salumeria di Eustachio”. Il provvedimento è stato reso necessario per possibile rischio microbiologico. Nel lotto è infatti stata riscontrata la presenza di Listeria e Salmonella. Questo il motivo che ha spinto il Ministero della salute a diffondere un avviso di richiamo per il lotto. Il ritiro è stato segnalato dal sito FoodSafeIt.

Salame contadino ritirato

A scopo cautelativo e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha dato alcuni consigli a coloro che hanno acquistato il prodotto medesimo del lotto di appartenenza. Viene raccomandato la non consumazione del suddetto prodotto alimentare e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato. Si ricorda che l’autorità, in questo caso il Ministero della Sanità, può stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti. Il lotto è il numero P04316, con scadenza 15/07/2020.

Non è la prima volta che in Italia capitano allerte alimentari che coinvolgono salumerie e supermercati. L’ultimo avviso, sempre riguardante un lotto di salame, risaliva appena al 20 dicembre 2019. Anche in quel caso il ritiro è stato dovuto per pericolo Salmonella.

Cos’è la salmonella

La salmonella è un agente batterico responsabile della maggior parte delle infezioni derivanti da alimenti. I sintomi tipici sono quelli riconducibili a disturbi del tratto gastrointestinale. Tra questi ci sono: febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea.